Da oggi potrete acquistare sul sito www.globalmap.it i due libri pubblicati in occasione del Festival Terra2050: Credenziali per il nostro futuro editi da Global Map S.r.l.

Itinerari di Odissee Veronesi: narrazioni cartografiche dal passato per un futuro sostenibile.
L’Oasi dei bisbigli, il deserto delle grida.

VERONA e MANTOVA – DAL 13 AL 24 OTTOBRE 2021

“L’Umanità che tratta il Mondo come un Mondo da buttar via, tratta anche se stessa come un’Umanità da buttar via”

Gunther Anders


L’Evento “Terra2050: Credenziali per il nostro futuro” vuole invitare i presenti a riflettere su questa affermazione di Burke: “Gli uomini che non guardano mai indietro, verso i propri antenati, non saranno mai capaci di guardare avanti, verso i posteri”. Tutti noi stiamo trattando il Pianeta come se fosse una risorsa senza fine distruggendone la memoria!

Nel degrado dei valori e dei comportamenti che inquina il tempo presente, è sempre più urgente che i cittadini siano informati e partecipino alle discussioni sui grandi temi del bene comune, dei diritti della persona, della costruzione del futuro per le nuove generazioni, in un richiamo alla polis (cioè alle comunità di cittadini) come spazio di riflessione, di confronto, di progetto che esalti e consolidi le libertà personali mentre si costruisce una lungimirante etica pubblica.

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Foto di GlobalMap Srl

Riflettendo su quanto, recentemente, ebbe a scrivere Piccinini circa il Turning Point, termine provocatorio che il geologo e opinion leader Braden usò per stimolare gli studiosi a una riflessione sulle strade che la scienza e la cultura stanno percorrendo e che si deve intendere come il punto di svolta obbligato per non portare il mondo in una struttura caotica non più controllabile, sembra ormai inevitabile dover contraddire gli esperti di complessità che ci dicono che il progresso può nascere solo in un mondo che si aggira sull’orlo del caos, in quanto la realtà attuale ci impone di stabilire limiti al di là dei quali il rischio della caduta irrefrenabile diviene troppo elevato.

Quali i tempi della svolta? Quando la realizzazione di un vero sviluppo sostenibile? Quando affermazioni quali: un Pianeta tormentato dalla sete, il dramma dei profughi, la plastica che uccide, inquinamento da record, il suono della guerra, dove abitare, la discriminazione una brutta storia … troveranno risposte definitive?

Ed è per questo che alla conclusione del Festival si redigerà un manifesto nel quale verranno stilate delle “credenziali per il nostro futuro”: soluzioni ed interventi (in linea con le esperienze e le testimonianze proposte) che mirino, almeno, a ridurre i profondi scompensi presenti sul Pianeta. Un manifesto che dichiari la necessità di un nuovo modello di convivenza, fondato sull’equità, sulla solidarietà, sulla sostenibilità.


Sedi del Convegno saranno le bellissime città di Verona e Mantova dove gli eventi, le conferenze e le mostre saranno dislocate in varie prestigiose sedi.

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